giovedì 20 gennaio 2011

Mistero : Science report




  1.  Una coincidenza è una coincidenza 
  2. due coincidenze sono due coincidenze 
  3. ma tre coincidenze sono una prova!

Fusione nucleare a freddo "A Bologna ci siamo riusciti"

Per la prima volta in Italia, davanti ad esperti, è stato realizzato il processo utilizzando nichel ed idrogeno. E' la strada per ottenere energia pulita. Andrea Rossi, ingegnere e Sergio Focardi, fisico, spiegano: "Dietro questo processo non c'è una base teorica, per quale motivo avvengono questi risultati lo abbiamo solo ipotizzato"

 

 CI sono le guardie giurate a controllare l'accesso, devi firmare una dichiarazione in cui accetti i rischi nell'assistere all'esperimento che potrebbe rivoluzionare il settore della produzione di energia. Per la prima volta in Italia, davanti ad esperti, in un capannone avvolto dalla nebbia nella zona industriale di Bologna, è stato realizzato un processo di fusione nucleare fredda, utilizzando nichel ed idrogeno, capace di produrre una energia incredibilmente superiore a quella utilizzata per creare la reazione. E' la strada per ottenere energia pulita. "La novità assoluta sta nel fatto che tutto ciò viene prodotto da una macchina che funziona come una stufetta elettrica di casa", spiega l'inventore, Andrea Rossi, ingegnere. Con lui Sergio Focardi, professore emerito dell'Alma Mater, fisico di calibro, in passato preside della facoltà di Scienze.

Di possibili fonti di energia con reazioni di fusione nucleare a bassa temperatura se ne parla da tempo nel mondo. L'annuncio nel 1989 degli scienziati Fleshmann e Pons suscitò speranze e illusioni. Focardi è stato pioniere in Italia di questo tipo di studi. Quello di ieri è stato il primo esperimento condotto a Bologna con osservatori esterni: giornalisti e
fisici, in gran parte dell'Ateneo come Paolo Capiluppi, direttore del dipartimento di Fisica, Gianfranco Campari, Ennio Bonetti. L'esperimento, "industriale più che scientifico", dicono i docenti universitari, è condotto in una stanzina di un capannone in via dell'Elettricista, dove è stato installato un catalizzatore di energia che occupa lo spazio di un tavolo. Dura alcune ore.

Rossi spiega il funzionamento della macchina, il ricercatore Giuseppe Levi illustra una stima dell'energia prodotta sulla base della misura di quanta acqua viene vaporizzata al secondo. E al termine Rossi conclude: "Si sono consumati 600 kilowattora e se ne sono prodotti 12mila".  Il prototipo, già coperto da brevetto di proprietà di Maddalena Pascucci, moglie di Rossi, è ora pronto per la produzione industriale e la commercializzazione. "Sarà il prossimo passo", dice Rossi. I fisici obiettano: "Dovremmo poter riprodurre l'esperimento in un nostro laboratorio, ma c'è il segreto industriale sul processo". "Ci vuole cautela, il metodo scientifico esigerebbe verifiche, ad oggi non sappiamo cosa avviene dentro la macchina", dicono Capiluppi e Bonetti.

"Siamo un'azienda, se mi chiedono di aprire la scatola dovrei pagare i danni agli investitori", replica Andrea Rossi. "I costi? Posso dire che l'apparecchiatura costa duemila euro per Kilowatt di potenza e funziona con un grammo di nichel". Lo stesso ingegnere ammette: "Dietro questo processo non c'è una base teorica: per quale motivo avvengono questi risultati lo abbiamo solo ipotizzato". Il professor Focardi spiega perché un esperimento simile avvenga fuori dai laboratori accademici: "I miei colleghi non ci credono, sono scettici. Non so come un protone di idrogeno possa entrare nel nucleo di nichel, ma avviene. Ed è la strada dell'energia per l'umanità". Comunque sia, sembra un grosso passo avanti. Per dire addio al petrolio? "Non sono in grado di rispondere", allarga le braccia l'ingegner Rossi.

 

fonte:

http://bologna.repubblica.it/cronaca/

mercoledì 19 gennaio 2011

Progetto militare haarp e "disastri naturali"


Il nostro clima negli ultimi 10 anni ha subito dei notevoli cambiamenti, ed il tutto non è da imputare al classico ” effetto serra”! ma bensì ad un fenomeno artificiale che è in grado di modificare e decidere le sorti di un determinata zona del globo: il suo nome è HAARP.

Si chiama Haarp: High Frequency Active Auroral Research Program ed è un programma dell’Aviazione Statunitense per studiare la ionosfera, al fine di migliorare le telecomunicazioni. La sede dell’Haarp è situata in Gakona in Alaska la quale base è sospettata di provocare ingenti cambiamenti climatici e geofisici.

All’interno di questa apparente ed isolata base, sono installati 180 piloni di alluminio alti circa 25 metri, alla cui estremità ci sono antenne.

Ognuno di questi piloni porta doppie antenne a dipoli incrociati, una coppia per la «banda bassa» da 2.8 a 7 MegaHerz e l’altra per la «banda alta» da 7 fino 10 MegaHerz. Tali antenne sono capaci di trasmettere segnali radio sino a quote di 350 km.
Secondo lo stesso principio è plausibile che le irradiazioni delle antenne HAARP possano rimbalzare fino a colpire gli strati bassi dell’atmosfera sopra un Paese distante migliaia di chilometri. Ed interferire quindi con i fenomeni meteorologici.

Nel 1976 l’Unione Sovietica, annunciava un eventuale rischio ceh gli Stati Uniti, per via elettromagnetica, potessero modificare il clima dell’Europa ed Asia ossia Euroasia destabilizzando il livello di ozono sull’URSS, quindi perchè non credere all’influenza climatica e geofisica dell’HAARP nei nostri giorni?

Per dovere di cronaca voglio rammentare Nikola Tesla, un grande genio, a Tesla dobbiamo molto per quanto riguarda l’elettricità, soprattutto della corrente trifase alternata , Edison , si era fossilizzato sulla corrente continua..Inoltre Tesla aveva tentato di effettuare la trasmissione di energia via etere, senza l’ausilio di cavi un apparecchio che poteva trasmettere ed ottenere elettricità dalle oscillazioni naturali del campo elettrico della Terra.

Tesla morì nel 1943 e gli agenti dell’FBI erano intenti a setacciare tutti i suoi progetti, fu ritenuto uno scenziato pazzo: poichè gli furono attribuite curiose anticipazioni di sviluppi scentifici successivi.

Lo stesso Tesla aveva affermato l’uso di raggi che definiva ” raggi della morte” capaci di raggiungere distanze di 320 km.

Siamo perciò di fronte ad una delle armi geofisiche il cui potere devastante non ha confini e che è in grado di produrre alluvioni o siccità, esplosioni radianti a qualsiasi altitudine e sotto la crosta terrestre, provocando terremoti di qualsiasi entità.

Variando le frequenze in gioco ed i tempi di esposizione, si possono ottenere i seguenti risultati:
- influire in maniera drastica sul tempo atmosferico;
- provocare terremoti;
- interferire con le onde cerebrali di uomini ed animali;
- generare esplosioni nucleari senza ricaduta radioattiva;
- eseguire la tomografia della Terra;
- irradiare calore persino in bunker situati a grandi profondità;
- eliminare le comunicazioni su aree specifiche vaste, mantenendo quelle militari.


A tal proposito Osservate la risonanza H.A.A.R.P. nei giorni precedenti, durante il sisma (12 gennaio 2010) e dopo il terremoto (artificiale) nello stato di Haiti. Abbiamo unito i sei grafici significativi (dal 9 al 14 gennaio 2010), così da rendere meglio l’idea di che cos’è H.A.A.R.P. e quanto sia reale il suo potere distruttivo.

Fonte: www.gexplorer.net/
Guarda il video

Mistero: chi non vuole la Free Energy?

La legge di attrazione

Macchina ad acqua inventata da Stan Meyer






L'elettrolisi avviene a bordo dell'auto, senza la necessità di contenere l'idrogeno in bomboloni, quindi di avere una bomba sotto il culo. La macchina percorre 184 Km circa con 4 litri d'acqua.
Stan Meyer è considerato il secondo miglior inventore del secolo, dopo Tesla.
Questo video, è un segmento della programma Equinox di Stanley, trasmesso nel dicembre 1995(approssimativamente). Guarda l'intero programma, intitolato "It Runs on Water", raccontato da Artur C. Clarke.
Stan, riceveva delle minacce...inoltre, non voleva vendere la sua invenzione all'Arab Oil Corp.s. I militari volevano usare la sua invenzione per i loro mezzi.
Fu avvelenato nel marzo del 1998: fu ritrovato in un parcheggio, nei pressi di un ristorante, nella sua citta natale, di Grove City, Ohio.
Dopo una settimana, gli squali si erano appropriati dell'auto e tutti gli strumenti di sperimentazione, secondo quanto racconta suo fratello Steve.

Ottenne i brevetti, per la sua invenzione, ed era pronto per la produzione. Con 1500$, avrebbe trasformato la nostra auto, in una water car.
A Stan, venne offerto un milione di dollari, da un arabo, per archiviare la sua invenzione.
Ma Stan rifiutò: "tecnologia è al servizio delle persone"
Chi avrà avvelenato Stan? A chi la sua invenzione ha rovinato gli affari? Perchè i media non ne parlano?
Le nuove proposte, per risolvere i problemi di inquinamento, prendono in considerazione l'idrogeno, ottenuto dagli idrocarburi e delle relative pompe di distribuzione: ma quanto ci costerà?
Nessuno parla della sua invenzione.. e pure, se fosse applicata, molti problemi, a livello mondiale, potrebbero essere risolti...!
Purtroppo, gli interessi politici ed economici sono indirizzati altrove...
Per maggiori informazioni, visita il sito http://waterpoweredcar.com/stanmeyer.html:
qui, vengono mensionati i casi di progetti di ricerca e di applicazione delle invenzioni, che ci renderebbero indipendenti dal petrolio, bloccati dalle autorità.
La libertà, proclamata dagli stati democratici, dov'è andata a finire?

Minimo di mounden

Il minimo di Maunder è il nome dato al periodo che va circa dal 1645 al 1715 dopo Cristo, quando le macchie solari divennero estremamente rare, come notato dagli astronomi del tempo. È così chiamato dal nome dell'astronomo solare E.W. Maunder, che visse più tardi, il quale scoprì la mancanza di macchie solari in quel periodo studiando le cronache dell'epoca. Per esempio, durante un periodo di 30 anni durante il minimo di Maunder, gli astronomi osservarono solamente circa 50 macchie, invece delle normali 40.000 o 50.000.

L'inizio del Minimo di Maunder fu brusco e avvenne in pochi anni, senza alcun fenomeno precursore, invece durante la sua fase finale, tra il 1700 ed il 1712, l'attività solare riprese gradualmente ad aumentare[1].

Il minimo di Maunder coincise con la parte centrale e più fredda della cosiddetta piccola era glaciale, durante la quale l'Europa e il Nord America, e forse anche il resto del mondo (per il quale non ci sono dati certi) subirono inverni estremamente freddi[2].

Dati recentemente pubblicati suggeriscono che durante il minimo di Maunder il Sole si espanse e la sua rotazione rallentò. Si suppone che un Sole più grande e in lenta rotazione sia anche un Sole più freddo, che fornisce meno calore alla Terra (il motivo dell'espansione e contrazione del Sole non è ancora conosciuto, ma potrebbe essere un normale ciclo di attività simile al ciclo undecennale solare, solo molto più lungo).

Un rapporto di causa-effetto tra la bassa attività delle macchie solari e gli inverni più freddi è ancora oggetto di discussione. Alcuni scienziati credono che l'attività solare influenzi il cambiamento climatico più del diossido di carbonio (vedi riscaldamento globale). Ultimamente nuovi studi sembrano effettivamente dimostrare una correlazione tra macchie solari (e quindi attività del sole) con mutazioni del clima.

fonte

http://it.wikipedia.org/wiki/Minimo_di_Maunder

martedì 18 gennaio 2011

posta nel futuro

mail nel futuro da questo link di riferimento si possono inviare e-mail nel futuro l'idea mi è venuta pensando a tutte quelle volte che si prevede o si vuole "predirre" un dato avvenimento futuro in questo modo nessuno potrà smentire quello che abbiamo scritto nel passato visto che alla ricezione della mail c'è ovviamente la data in cui è stata spedità http://futureme.org/